3 ottobre 2016

LA ZERO+ E' ROSA!

Dopo le fatiche dell'organizzazione della RignanoRun, è giusto tornare a focalizzare un po' l'attenzione sul nostro Campionato Sociale e sul circuito del Levante Fiorentino.

Per quanto riguarda quest'ultimo, i nostri due alfieri RENZI e TAGLIATI hanno subito una bella battuta d'arresto per questioni di salute! O meglio... Massimiliano è stato fermato da una influenza che gli ha impedito di correre la Fashion Marathon e lo ha lasciato abbastanza debilitato, facendogli perdere così un bel po' di punti anche in occasione della Rignano Run... Quanto a Stefano, che dire del suo colorito verde ramarro? Ormai questo colore non è più tipico soltanto degli arrivi (con successiva vomitata sul tappetino del chip)... Per mettersi avanti, il nostro Renzi si presenta in partenza già con l'aspetto sofferente e una sfumatura verdolina che fa presagire il peggio. Alla partenza della Rignano Run, ci aveva detto di aver mangiato troppo... poi però abbiamo scoperto che aveva mangiato un po' di pasta in bianco e un petto di pollo ai ferri! Qui urge un viaggetto a Lourdes, con immersione nelle acque miracolose!
Pazienza cari ragazzi, tanto il nome della ZeroPositivo viene tenuto alto dalle donne!
Dopo la quinta prova, VESCOVINI è salda in terza posizione nella classifica Veterane, mentre COLLIGIANI, a dire la verità aiutata da un bel po' di eventi casuali favorevoli, si arrampica fino alla seconda posizione nella classica delle Assolute.

Quest'anno ci saranno anche delle sorprese nel nostro Campionato... Date un'occhiata alla classifica: è molto probabile che quest'anno avremo tre donne nei due podi. ALFARANO e VESCOVINI sembrano difficilmente spodestabili dalla classifica del SOCIO PERFETTO, mentre COLLIGIANI dovrà vedersela in famiglia per il terzo posto della classifica dell'ATLETA DELL'ANNO!

La Zero Positivo si tinge di successi rosa!



15 giugno 2016

SIAMO A META'

Cari amici, siamo a metà di questo giugno 2016 e quindi quasi a metà del nostro bellissimo Campionato sociale.
Come Consiglio vi chiediamo di avere pazienza e scusarci per le nostre "assenze" un po' prolungate da questo blog e dalla vita da runners... Tra matrimoni, nascite, viaggi di nozze, problemi di lavoro e giramenti vari, tutti noi consiglieri siamo un po' sfasati!
Quest'anno inoltre, il circuito del Levante ci vedrà protagonisti con la nostra RIGNANO RUN del 24 settembre. L'organizzazione di una corsa competitiva sarà di per sé una competizione per noi del Consiglio, visto che è la prima volta che ci impegnamo in una cosa del genere.

Per questo motivo, stiamo organizzando un GRUPPO DI LAVORO RIGNANO RUN mettendo insieme tutti coloro che vogliono fare qualcosa in fase organizzativa. Chiediamo pertanto a tutti i Soci, sia coloro che regolarmente frequentano le gare, sia coloro che per vari motivi non stanno correndo o corrono poco, di DARE LA PROPRIA DISPONIBILITA' a occuparsi di alcuni degli ASPETTI ORGANIZZATIVI della nostra corsa. Qualunque aspetto è importante... ad esempio se conoscete Aziende che potrebbero fornirci dei gadgets da mettere nei pacchi gara, se avete la possiblità di stampare a poco prezzo dei volantini o dei poster, se pensate di poter trovare qualche sponsor anche piccolo, se potete andare a comprare il materiale per i ristori il giorno prima della corsa, ecc ecc. 
Il gruppo di lavoro si riunirà in date da stabilire per fissare tutti gli impegni e il modo migliore per svolgerli!
A BREVE VI COMUNICHEREMO LA PRIMA DATA DI RITROVO, VOI NEL FRATTEMPO FATECI UN SEGNO DELLA VOSTRA DISPONIBILITA'...DATECI UNA MANO!
Scrivete a info@aviszeropositivo.it specificando nell'oggetto "ORGANIZZAZIONE RIGNANO RUN" per dare la vostra adesione...che ci serve ORA!!! :-)

Vi aspettiamo numerosi!

3 marzo 2016

CIRCUITI PARALLELI...


Ciao a tutti, qualche tempo fa avevo chiesto a Marcello e Cinzia di scrivere il racconto della loro stagione agonistica 2015... Alla premiazione del pranzo sociale avete potuto apprezzare la quantità di km percorsi da questa super-coppia... però spesso non li vediamo alle corse del mese... e allora, dove e come li hanno fatti??
Eccovi il racconto delle loro gare! E' ricco di dettagli sulle corse (sempre utili!) e ce n'è per tutti!
Leggetelo e commentatelo!



Non so come cominciare e lo faccio dalla fine. E la sera di sabato 12 dicembre dopo un anno di appassionanti gare, sempre rigorosamente all'insegna della lealtà sportiva, prima e piu importante cosa, aldilà del valore puramente cronometrico di ognuno, ci ritroviamo tutti o quasi salvo poche eccezioni più che altro per motivi di lavoro alla grande festa finale nella sede della up policiano società organizzatrice del grand prix presieduta dal factotum o quasi Fabio Sinatti. Sono quasi emozionato quando apro la porta del circolo eppure l'ho fatto tante volte in questi anni in occasione delle gare ma oggi è diverso.In fondo per noi è pur sempre una prima volta.
Eh si,quest'anno dopo tanti anni che saltuariamente partecipiamo a gare in provincia di arezzo e tante insistenze da parte di alcuni amici di vecchia data che incontriamo sempre da quelle parti io e Cinzia abbiamo deciso di iscriverci al gran prix di arezzo.L'emozione scompare subito le chiacchiere e i saluti sono subito spontanei e sinceri e per la prima volta vediamo un sacco di amici  in veste rigorosamente "borghese"  senza canotta e scarpe da corsa.L'attesa della cena scorre veloce poi tutti dentro il tendone pieno di tavoli apparecchiati e riscaldato dai funghi.La cena preparata dalle donne della polisportiva scorre veloce le bottiglie di acqua e vino sono sui tavoli e vengono riportate non appena terminate antipasto toscano , penne al sugo di ocio, come qui chiamano il papero, grigliata composta da "costolicci" ossia le nostre  rosticciane fegatelli e bistecca ed infine un ottimo dolce al cioccolato preparato personalmente da Moreno Sinatti .Fra una portata e l'altra Fabio Sinatti seguito da un cameraman passa fra i tavoli e per tutti una domanda o  una battuta .Al termine della cena l'attesissima premiazione tutti sul palco a ricevere il meritato premio partendo dal vincitore assoluto Giacomo Ragazzini che ricorderete dominatore della prima Rignano run e la fortissima Roberta Belardinelli fra le donne a seguire in ordine di arrivo tutti quelli che hanno partecipato ad almeno 1/3 delle gare in programma.
Un anno passato insieme vedendosi a volte a distanza di pochi giorni a volte anche di diverse settimane ti porta alla fine a sentirti come in una grande famiglia penso che trovarsi in gara sia uno dei modi più semplici e spontanei per fare amicizie o, perchè no, a me è successo e non solo a me vero Claudio e Linda, far nascere anche un qualcosa in più.
Come funziona il grand prix .C'è un calendario di circa 30 gare ad Arezzo e provincia e con qualche sconfinamento nel senese e nel perugino tutte rigorosamente competitive e con un numero minimo stabilito di premi di categoria il punteggio viene generalmente assegnato 1 punto ogni concorrente a scalare 100 arrivati 100 punti al primo 1 punto all'ultimo.Gare non lunghe nel periodo estivo anche 5/6 km e d'estate la domenica sempre di pomeriggio generalmente nell'ambito di qualche sagra e poi tutti a sgranare.Unica gara lunga la maratonina città di Arezzo il fiore all'occhiello del gran prix quest'anno campionato italiano master 1500 arrivati circa per farvi capire il livello qualitativo della gara Ria il mattacchione livornese non certo una pippa arrivato intorno alla 100 posizione con 1'17.Fate voi!
Noi come ce la siamo cavata.Io ormai potrei anche buttare via l'orologio il mio obbiettivo ormai è rimanere in salute e quest'anno fortunatamente lo sono stato da gennaio a dicembre poi ormai i veterani specie qua sono tanti e soprattutto agguerriti. La Cinzia è andata meglio quest'anno qualche soddisfazione se l'è levata come io la voglia di mangiare salami finocchione ecc che ha portato a casa.Poi le veterane più o meno sempre le solite ogni gara sembravano vecchie amiche che prendevano il te insieme da una vita tanto era l'affiatamento fra di loro.La bionda e la mora di Policiano la Carla di Siena la Lina di Subbiano la Gabbriella di Montevarchi l'Enrica spesso in compagnia di Ringo il suo jack russell la mascotte del gran prix a cui nessuno nega un complimento e ultima ma sempre prima al traguardo la simpaticissima Sassi Antonella del Fiorino una che ha fatto la storia del podismo e che ancora oggi mette dietro la maggioranza di donne che potrebbero essere sue figlie.Che bella persona l'Antonella all'ultima gara ha regalato a tutte le amiche di categoria un trancio di prosciutto a coronamento di una stagione passata insieme.
Le gare a cui abbiamo preso parte sono state diverse a partire da Terranuova Bracciolini un piattone di 2 giri di circa 11 km continuando per il Capodanno di corsa a San Giovanni Valdarno anche questo piattone di 13 km una classica, qualità notevole anche se inferiore agli anni passati,si sa la crisi economica ha diminuito il budget a disposizione di tutti anche degli organizzatori podistici.
La terza gara è stata la maratonina del casentino gara collinare tosta ma molto divertente con tratti anche di sterrato la Cinzia causa diverse defezioni delle sue avversarie sale sul gradino più alto del podio e porta a casa 1/2 prosciutto.
Ad aprile ripartiamo da San zeno logistica presso l'inceneritore l'inizio e la fine piana ma la parte centrale un trail che ti porta in vetta alla collina di san zeno dove ti appare tutta la vallata. Continuiamo con il vivicittà di Arezzo piccola rappresentanza 0+ con noi il super veterano Renzo e la incontriamo la Valentina, ancora alle prime armi, e un esordiente Serena.Gara tutta in città un po' per le strade del centro e un po' per i parchi. Si continua a Bibbiena siamo a Maggio i primi caldi e le dure salite si fanno sentire sulle gambe ma arriviamo comunque dignitosamente a termine dei circa 10 km.
Maggio termina con una delle gare clou del gran prix la scalata al castello chiamata cosi perchè originariamente si disputava a Policiano e il percorso passava appunto dal castello di Policiano poi la gara è stata spostata in centro ad Arezzo 10 km praticamente tutta piana una classicissima un po' la San Giovanni degli aretini.Organizzazione di primo ordine  si corre alle 17 gran caldo qualità notevole.
Fab four Claudio Massi Stecci Tommy fateci un pensierino vi divertirete!al termine tutti a guardare la gara internazionale in circuito ad invito 6 giri circa 5 km per le donne 12 giri circa 10 km per gli uomini un onore essere di questa gara chi viene doppiato esce .Per la cronaca vince un marocchino nato in Italia e nel giro della nazionale in una volata lunga quasi tutto l'ultimo giro con La Rosa.Si continua di sabato sera a Capolona peccato il vecchio percorso collinare è stato cambiato in uno tutta piana 3 giri, obbiettivo non farsi doppiare dal primo,raggiunto e non è poco x me. Il giorno dopo tutta un'altra cosa. Incuriositi andiamo all'eco trail di Monticello gara mai fatta.Stupenda, saliscendi bellissimi in un oasi naturale.10 km da rifare sicuramente consigliata a tutti.  Luglio domenica pomeriggio a Pietraviva piccolissimo paese poco dopo Ambra gara breve circa 6 km più che sufficienti alle 6 del pomeriggio e con delle salite tremende passata anche questa.Fine Luglio un sabato pomeriggio a Traiana qui incontriamo Luigi circa 6 km in campagna per una gara che non passerà alla storia e poi pizza tutti insieme a Piandiscò.
Lunedi replichiamo a Levane stavolta veramente in notturna 3 giri circa 10 km con un paio di salite qualità impressionante c'è anche il Treve con Hicham che vincerà la gara.In pieno agosto un martedi tardo pomeriggio, tanti sono in ferie ma qualcuno non lontano torna apposta per gareggiare al famoso santuario delle Vertighe praticamente al casello di Monte Sansavino.La gara è molto bellina poco più di 7 km ma ripetere 3 volte la salita che porta al santuario taglia le gambe a tutti.Prima della gara tutti in religioso silenzioso per assistere a una specie di breve messa con benedizione degli atleti.Dopo tutti a mangiare a cifra irrisoria nella mensa dei religiosi buffet di crostini pizza e vino a iosa sui tavoli.In effetti dopo la cena i discorsi erano molto più coloriti del solito.
Siamo quasi alla fine è già ottobre una stupenda giornata ci attende per la maratonina.Logistica partenza e arrivo in zona Stazione ne approfittiamo per andarci in treno.E' veramente una grande festa e sia io che la Cinzia terminiamo la gara stanchissimi ma soddisfatti e con una bellissima medaglia al collo.Si conclude con il memorial Annetti gara molto sentita a Policiano in ricordo di Gabriele fratello di Alessandro morto giovanissimo in un incidente sciando.La Gara è bellissima e durissima noi optiamo per il percorso corto di 10 km quello lungo arriva fino in vetta al monte Lignano a circa 900 metri Alessandro come sempre consegna i premi agli atleti e poi tutti nel tendone a pranzo con gli atleti del Policiano in veste di cameriere.
Qui finisce il lungo racconto quest'anno replichiamo chi vuol partecipare sa cosa lo attende  ciaoooo!!
Marcello

22 febbraio 2016

E' CADUTO UN ALTRO MURO!

Cari tutti, ieri alla mezza di Scandicci il nostro prode Stefano Renzi ha abbattuto un altro muro... Con un risultato di misura (un po' sofferto... indovinate cosa è successo subito dopo l'arrivo!) ma che non lascia dubbi sullo stato di forma, Stecci si prende il record di squadra sulla distanza (il precedente come sapete apparteneva a Federico con 1h 22' 10'') ed è il primo Zero+ a scendere sotto l'ora e 22'!
Arrotonda il personale anche Valentina Cordone che con 1h 46' 30'', rosicchia qualcosa al suo precedente PB e si porta più vicina al record di squadra... come un formichina, piano piano... dritta per la sua strada!
Che rimane da dire? Il muro dei 37' (maschili) e dei 45' (femminili) sui 10.000 vi aspettano! E la Strapazza è vicina...

28 dicembre 2015

GAME OVER (quasi...)

Buongiorno e buone feste a tutti!
Il 2015 sta per chiudersi e con esso anche il nostro avvincente CAMPIONATO SOCIALE!

Sabato 26 si è corsa l'ultima gara del mese e i giochi sono ormai fatti. La classifica è definitiva per quanto riguarda l'ATLETA DELL'ANNO mentre ci sono ancora pochissimi giorni per il SOCIO PERFETTO, ovvero fino alla mezzanotte del 31 dicembre. Anche questa classifica però difficilmente subirà scossoni... a meno che qualcuno di voi rintronati non scovi una ultra-maratona in qualche parte del globo!

Pendevamo tutti dalle labbra di Sua Maestà MASSIMILIANO TAGLIATI che, presente su entrambi i podi, doveva scegliere in quale classifica essere premiato... Sapete infatti che per la "regola del golf" non si può prendere un premio in entrambi i campionati.
Ebbene, il nostro Paride si è pronunciato e ha lanciato la mela... facendo così la gioia (o il dolore) di chi lo segue nelle due classifiche.
Rullo di tamburi e suspence... ha scelto di essere premiato come terzo classificato nell'atleta dell'anno aprendo così uno scenario piuttosto avvincente... Nel socio perfetto infatti i primi due diventanoRENZO VICCHI e PAOLO ROSSI, che sono separati da un pugno di punti... Se li giocheranno fino alla fine?? Sicuramente sì!! E noi saremo alla finestra a goderci questo sprint! E che dire del nostro FRANCESCO ROSSI?? Un meritato podio per lo smilzo che ha faticato tutto l'anno ed è in grandissima forma!

Andate a vedere le classifiche aggiornate! Guardate anche, alla pagina "per chi ama i dettagli", chi sono gli atleti premiati per aver percorso 400 km (chilometri veri!).

E ricordate di prenotarvi, all'indirizzo info della nostra posta, per il pranzo del 31 GENNAIO nell'ambito del quale sarà effettuata la premiazione di tutti questi atleti!

21 dicembre 2015

CI HANNO PROVATO!

Bellissima giornata ieri a Pisa, dove il sole ha baciato maratoneti e mezzi maratoneti! 
I nostri eroi Stefano Renzi e Andrea Morandi sfidavano i proprio limiti contornati da una nuvoletta di mezzi maratoneti e sostenitori dislocati in giro per il percorso. Sul sito della gara non sono ancora disponibili i real time perciò vi anticipiamo noi l'esito di questa sfida: purtroppo il nostro Stecci ha dovuto fare i conti con una maratona corsa 20 giorni fa e ha chiuso in poco più di tre ore e 10'... Non ha vomitato, ed è già qualcosa... però il muro delle 3 ore è ancora lì, in piedi! Anche la muraglia delle 4 ore che il nostro valente Andrea ha cercato di tirare giù è ancora lì... purtroppo per pochi secondi e nonostante Giacomo Certosi gli abbia tirato la seconda metà di gara. Siamo sicuri che ci riproverete, e noi saremo lì a sostenervi! Grandi lo stesso!
In attesa dei tempi ufficiali vi diciamo anche che Massimiliano Tagliati è andato al personale (sulla mezza) con una certa nonchalance e anche la Fabiana Dudu Bertazzi, alla sua prima mezza, è subito scesa sotto le due ore! Peccato per Emanuela, fermata da dolori muscolari (ha comunque concluso la gara), che voleva migliorare il tempo fatto due settimane fa a San Miniato... mentre la nostra instancabile Valentina Cordone non era molto soddisfatta... ma che pretendi dopo una maratona?!? Grande la nostra Vale! Ritorno sotto l'ora e 40' per la Linda Colligiani, tirata da Andrea Caldini (alias Claudio Mannini che correva col suo pettorale).
Grazie anche a tutte le sostenitrici con macchine fotografiche e tifo sfrenato!
Nel complesso, bellissima giornata per una mini-trasferta di squadra nata in modo spontaneo intorno a due dei nostri atleti che sfidavano se stessi...e questa è sempre una bella emozione!

30 novembre 2015

LETTERA AI MARATONETI

 Cari amici, normalmente i post vengono scritti in forma impersonale perché rappresentano il pensiero della squadra intera (o almeno lo speriamo!) ma questa volta vorrei che mi perdonaste questo "abuso d'ufficio" e mi concedeste di scrivere questa lettera, rivolta a tutti voi, a nome mio...perché mi avete regalato una grande emozione.

Chi non ha mai corso una maratona forse non può capire. Sarà perché dentro di noi sappiamo che ogni maratona è la rievocazione storica di un'impresa che ha portato alla morte il suo primo "finisher" e precursore... sarà perché 42 km cosituiscono un limite fisico ormai dimostrato a suon di analisi chimiche, curve del glicogeno e altre amenità... Sarà per tutto questo e altro ancora ma come la maratona, c'è solo la maratona!

Io quest'anno ho svolto un ruolo di logistica, oltre che di supporto psicologico, ma vedervi passare tutti ai vari "check point" mi ha fatto venire voglia di riprovarci.
La sera prima, io, Claudio, Tommaso e Stefano abbiamo scritto in buste sigillate i nostri pronostici per tutti... che poi vi rivelerò... il solito giochino che serve più che altro a esorcizzare le nostre paure! La realtà però sembra essere andata oltre... non tanto per i tempi (anche per quelli!) ma soprattutto per la combattività mostrata da tutti voi.

VALENTINA, le tue lacrime ci hanno regalato momenti esilaranti ma anche tanta tenerezza... e una fotografia da premio "National Geographic" che vedrete a gennaio alla premiazione. Hai affrontato la tua prima maratona con coraggio e tanta, tanta passione!
GIACOMO, la comica rivalità che ci lega fin dalla maledetta corsa dei pompieri, mi ha portato a pronosticare per te, a spregio, una mezza debacle... ma sono stata smentita e non posso fare a meno di provare invidia e ammirazione.
MAGGIO, sei l'Alan Ford della Zero+... ve lo ricordate? Quello che, diceva la sigla del cartone animato, "di tutti è il più bello"... perché hai portato in fondo questa corsa senza perdere la compostezza e con una faccia che sembrava uscita dal camerino di un truccatore delle star!
STEFANO, questo mi porta a te... la tua faccia era tra il verde ramarro e il grigio fumo di Londra... Quando hai rifiutato il Jellino al 33esimo ho pensato "o bene-bene, o male-male"... Purtroppo era buona la seconda ma ammiro il tuo coraggio e la forza di volontà. Un esempio da seguire perché è facile fare gli splendidi quando va tutto bene... quando invece tutti i pronostici se ne vanno in fumo negli ultimi km, allora bisogna tirare davvero fuori il carattere.
GIULIANO, forse non hai ottenuto proprio il tempo che volevi ma hai fatto una corsa quasi 'scientifica' nella sua regolarità, dimostrando che la splendida forma di quest'anno non poteva essere casuale.
FRANCESCO R., che dire? una corsa perfetta e grande personale! ti faccio i complimenti... ma solo perché ho tirato un sospiro di sollievo: infatti, a parte i top runners della Zero+, eri quello che temevo di più in termini di tempi... e invece dovrai ancora faticare un po', prima di passarmi avanti nella classifica dei personali in maratona!!
FRANCESCO T., eri preoccupato e pessimista alla partenza, ma alla fine hai portato a casa questo personale che ti meriti! Certo che, nel tuo caso, la corsa passa in secondo piano se paragonata a come ti sei presentato al ritrovo. Anche quest'anno eri di gran lunga l'atleta peggio vestito della manifestazione (10.040 partenti). La Zero+ dovrà mettere delle regole più rigide sull'abbligliamento!
TOMMY, hai sovvertito un'intera stagione in una sola corsa... il campionato sociale ti ha visto spesso battutto dagli altri top-runners... ma con la maratona li hai rimessi tutti al loro posto. Partito a 4'10'' hai mantenuto un passo da carro armato e solo negli ultimi metri mi hai regalato una perla fotografica che vedrai presto!
CLAUDIO, non posso lasciarmi andare a commenti scurrili ma dobbiamo trovare una soluzione al tuo problema... Su 9 maratone che hai corso nella tua carriera, 3 sono state funestate dal tuo apparato digerente. Una su tre mi pare un po' tantino... Come dice Iari "Tu' cachi come un lama"! Bisogna fare qualcosa... Il pannolone da togliere verso il 20esimo km, una volta svolta la funzione? Un limone infilato su per il... ? vabbè...
MASSIMILIANO, ogni commento è superfluo... Pronostici rispettati in pieno e non ti faccio nemmeno i complimenti: hai fatto solo il tuo dovere! Il compitino semplice semplice... che servirà solo a entrare, al più presto, nell'esclusivo club degli "UNDER 3h"! (si scherza! grande Massi!).
ALESSANDRO, ti sei presentato con quei calzini gialli e la tuta che puzzava di topo morto, ma alla fine devo riconoscere che hai fatto una grande gara! La scena melodrammatica dei crampi te la potevi anche risparmiare perché tanto non ci ha creduto nessuno e in più hai fatto perdere tempo a quei bravi paramedici che avevano cose serie da fare.
LUIGI, non sapevo nemmeno che saresti stato tra i partenti ma ti ho dedicato un pensiero particolare quando mi hanno detto che eri in crisi già dopo pochi km... Ho pensato a me alla maratona di Roma, quando ero al 16esimo km e già mi domandavo come poter fare a trovare la forza di arrivare in fondo! 

Una parola speciale la voglio dedicare anche ai supporters: FRANCESCO C., lepre di Alessandro dalla mezza in poi, ANDREA M. e PAOLO R. che si sono alternati al fianco di Giacomo, IACOPO che fa casino come sempre e avrebbe dovuto aiutare Giuliano ma non l'ha trovato... e allora si è preso Francesco R.!  RENZO e FAFFA, a fare il tifo nei vari passaggi... e ci sono stati persino atleti di altre squadre che hanno supportato i nostri e viceversa (vedi LEO con i nostri 'gemellati' dei Canottieri Comunali!). Non credo ce ne siano tante di squadre così!

Francesco C., mentre aspettava Ale al 21esimo, mi diceva "Linda, io ho i brividi per l'emozione!"... Anch'io! Grazie a tutti per tutto questo, anche questa volta.
Linda




25 novembre 2015

LA PRIMA STAFFETTA ZERO+

Ciao a tutti, domenica prossima si correrà la Maratona di Firenze e quindi l'attenzione di tutti è giustamente rivolta in quella direzione...
Ci sembrava però doveroso non far passare sotto silenzio la prima staffetta 4x400 Zero+, organizzata agli Assi, che si è disputata lo scorso 12 novembre!

L'iniziativa ha avuto un ottimo successo ed è stato possibile fare ben 4 squadre... certo, grazie ai soliti bidonari e ritardatari, abbiamo dovuto riorganizzare un po' le cose lì per lì... e dobbiamo ringraziare il grande FAFFA che si è sparato un 400 a tutta e praticamente a freddo, dopo che aveva anche detto di non volerlo fare... e un grande ROBERTO che si è dovuto fare due frazioni tiratissime, visto che la sua squadra si è trovata in 3!

Le squadre, contrassegnate dai colori del copriletto della Linda (vedi foto!), si sono passate il manico della scopa... cioè, il testimone, con grande combattività e agonismo... certo, come dice Robertino, 'questo è un altro sport'... e in effetti è stato divertente vedere gente come noi, abituata alle lunghe distanze, spararsi un 400 in pista! 

Alla fine ha trionfato la squadra BIANCA, con un grande nuovo ingresso (anche nella Zero+, non solo nella staffetta) SIMONE, il nostro nuovo acquisto femminile (ma già una sicurezza) EMANUELA, l'inossidabile PAOLINO (che aveva detto di voler abdicare il titolo di Socio Perfetto ma invece... col cavolo!) e l'imprendibile MASSIMILIANO! Il loro tempo (e futuro tempo da battere) è stato di 4'52''.

Poi tutti a mangiare con famiglie e amici e, come da accordi, la squadra bianca è stata "finanziata" dal resto della comitiva! Insomma, ci è sembrata una bella serata e una corsa divertente...sicuramente da ripetere forse già prima della fine dell'anno... che ne direste di una STAFFETTA DI NATALE per farsi gli auguri?!?








2 novembre 2015

AND THE WINNER IS...

Buongiorno a tutti!
Il post-gara della temutissima firenze-Reggello, oltre a regalarci crampi e vesciche in quantità epocali, ha designato MATEMATICAMENTE il vincitore della classifica dell'ATLETA DELL'ANNO 2015. Ebbene sì... ci dispiace rovinarvi la sorpresa ma tanto basta guardare la classifica e fare due conticini facili facili!
Vi ricordate quel ragazzo che corse al Quadrifoglio? Sì, quello che ha fatto un tempo discreto sui 10 km... No, non correva per Le Panche... era con noi anche quel giorno... No, non quello alto, biondo coi riccioli... Dai, non potete non ricordarvelo... quello che vomita sempre! Ahhhhh!!! Ecco, ora sì che ve lo ricordate! E' Lui!!!!

Si scherza GRANDE STECCI!!!! Eh sì, è lui... STEFANO RENZI vince, con una corsa di anticipo, il campionato sociale per la classifica dell'Atleta dell'anno!  L'assenza di Federico e il terzo posto ottenuto ieri ne hanno decretato la vittoria... ce lo dice la matematica. Non è più raggiungibile, dato che manca una sola corsa del mese!

La matematica ci dice inoltre che, per le altre posizioni del podio, i giochi non sono ancora fatti... FEDERICO potrebbe ancora farcela a salire sul podio... Sarà però costretto a vincere la corsa di Zazà, l'ultima corsa del mese! CLAUDIO sembra sicuro del podio ma non si può rilassare, specialmente se si vuole aggiudicare l'argento. MASSIMILIANO dovrà compiere un piccolo miracolo ma un terzo posto a Zazà e la giusta alchimia fra gli altri piazzamenti, potrebbero regalargli il podio. Ci potrebbero essere anche altre sorprese... ad esempio degli ex equo. Infatti è vero che STEFANO ha già vinto, ma il suo piazzamento all'ultima corsa potrebbe fare da ago della bilancia per gli altri!

Non stiamo a riportarvi tutti i complicati calcoli fatti dal nostro (sempre più flippato) gestore della bancadati del campionato sociale... Vi diciamo soltanto che a Zazà dovete esserci tutti!! Sarà una corsa avvincente come non mai... in cui può succedere ancora molto... e se Stefano non venderà il suo piazzamento a qualcuno degli altri pretendenti, vedremo delle belle sfide!

E passiamo al SOCIO PERFETTO... L'eroica prestazione di PAOLO alla corsa di ieri, gli ha permesso di tirare un po' il fiato nei confronti di un MASSIMILIANO e di un RENZO che lo stavano insidiando davvero da vicino. Se avesse ceduto alla fatica e allo scoraggiamento, avrebbe perso il primato in classifica. Ma lo ha difeso con i denti... o forse, più che altro, con le vesciche e i crampi! GRANDE PAOLO! L'anno scorso ti è piaciuto vincere facile, eh?! Invece quest'anno dovrai lottare fino all'ultimo panettone!

Infatti questa classifica è più difficile da leggere, perché può succedere praticamente di tutto... Determinante potrebbe essere la maratona di fine novembre ma anche qualunque altro sforzo fatto, lo ricordiamo per tutti, fino al 31 DICEMBRE 2015 a mezzanotte! Va bene anche la sagra della ficattola, purché siate iscritti, indossiate la maglia sociale, e arriviate vivi (anche se non proprio vitali!) al traguardo!! 

Concludiamo con una piccola perla, anzi... due o tre, sulla corsa di ieri! La Zero+ si è aggiudicata il TERZO POSTO DI SQUADRA A PUNTEGGIO... e non era scontato! Questa è una corsa importante e ieri c'erano più di 1000 iscritti!

E per finire in bellezza, il nostro Argento ANTONIO MANNUCCI è salito sul podio come terzo argento classificato nella 21 km e, udite udite, la nostra nuova socia EMANUELA ALFARANO ha VINTO (ribadiamo per i distratti: HA VINTOOOOO!!!) la 21 km categoria donne ASSOLUTE!! Emanuela ha corso da vera professionista... partendo prudente e rimangiandosi a una a una tutte le concorrenti. La zampata vincente l'ha piazzata nella durissima salita finale dove, dopo un breve scambio di battute con la LINDA, che aveva condotto fino a quel momento, è andata a prendere la leader della corsa e l'ha lasciata sul posto rifilandole al traguardo oltre 1 minuto! Linda, che stava davvero raschiando il fondo del barile, rivitalizzata dall'impresa della compagna di squadra, ha tenuto duro e si è portata a casa l'argento.
Che altro dire?!










22 ottobre 2015

E' ARRIVATA LETIZIA!!!




Con molto piacere vi comunichiamo che ieri mattina.. presto, presto e con un po’ di anticipo rispetto al ritmo maratona impostato è arrivata Letizia Baldi!!!
Approfittiamo tutti di questo blog per fare gli auguri ai nostri runners Filippo e Chiara.

PS: Ci voleva la Letizia per far smettere Filippo di correre..

16 ottobre 2015

GRANDE STECCI, TI VOGLIAMO BENE!

Perdonaci! Non abbiamo proprio saputo resistere!
Dopo che, in una botta sola, avevi ottenuto un tempone favoloso (nonché record di squadra sulla distanza), un piazzamento che, insieme a quello di Federico al Frosali, è uno dei migliori mai ottenuto da uno Zero+, e il primato il classifica, il tuo entusiasmo era tale che abbiamo voluto farti uno scherzetto un po' maligno!

Abbiamo scritto quel post "fantoccio" in cui, tutti d'accordo noi del Consiglio, ti abbiamo ignorato completamente, facendo i complimenti a tutti fuorché a te, citando tutte le prestazioni fuorché la tua... Leggendolo veniva quasi il dubbio che tu non fossi venuto alla gara o anzi, che tu non facessi parte della squadra!!

Il risultato è stato così convincente che persino chi non era a conoscenza dello scherzo (F. Tinti, Valentina, Massi) non ti ha nemmeno rammentato oppure lo ha fatto così, en passant!
Paolo e Federico poi, hanno scritto dei veri capolavori di cattiveria... Paolo c'è mancato poco che rammentasse anche gli ex-soci del 2009... Federico che fa i complimenti alle donne (tolta la Valentina, quali donne?!!!?!) e vuole scendere sotto i 36' senza nemmeno passare per i 37'... sono riusciti a rendere omaggio a tutto fuorché a te... ci mancava solo che si complimentassero con gli organizzatori per le aiuole fiorite!

Tu non hai reagito... non ci hai voluto dare soddisfazione... ma noi sappiamo che stavi friggendo come una triglia!! Anche perché c'era il precedente: il post di due anni fa che fu scritto (quella volta per davvero!) ignorandoti del tutto e del quale ti sei vendicato nel tuo filmino su Heidi e Peter.

E' giunta l'ora di renderti il giusto omaggio... Ci teniamo però a precisare che i complimenti fatti a Christian, Andrea, Tommi, ecc. non erano solo fumo negli occhi! C'è stata una pioggia di personali a questa corsa, ed è giusto metterlo in evidenza!
Ovviamente il nuovo record della squadra è un discorso a parte... Fino a poco tempo fa avrebbe potuto sembrare un azzardo ma ora, grazie a te caro Stecci, che hai fatto intravedere che è possibile, lo possiamo dire senza timore:
CHI SARA' IL PRIMO ZERO+ A SCENDERE SOTTO I 37'?

Ti vogliamo bene ma la prossima volta, invece di scaricare la tua frustrazione su tua moglie, dacci un po' di soddisfazione!

14 ottobre 2015

PRESTAZIONI MAIUSCOLE!

Ciao a tutti, ora che l'estate più afosa degli ultimi anni può dirsi conclusa, è giunta l'ora di ritirare un po' le fila della squadra. E l'occasione ci giunge per l'appunto dall'ultima corsa del mese che si è disputata domenica scorsa a Firenze: la corsa del Quadrifoglio.
La vittoria al Frosali ci riempì di orgoglio, anche perché era la prima, ma avrebbe anche potuto essere un exploit... e invece no! Nel corso dell'anno abbiamo totalizzato ... podi a punteggio e siamo entrati a tutti gli effetti NELL'OLIMPO DEGLI SQUADRONI!
Esagerati? Noi non lo pensiamo... Guardate la classifica a punti di domenica: siamo arrivati terzi con 2006 punti realizzati da 19 persone. La seconda squadra, il mega-squadrone delle Panche (forse la più forte squadra amatoriale del panorama toscano), ha realizzato 2079 punti con 29 atleti!
Facendo due conti della serva, è facile immaginare cosa sarebbe successo se solo ci fosse stato Federico, la Linda avesse fatto una corsa anche solo decente invece che a zoppino, o fossero stati presenti altri nostri valenti runners come Andrea Caldini, Faffa, Francesco Tinti, Giacomo, Marcello e la Cinzia... solo per dirne alcuni così, scelti a caso nel nostro ricco vivaio! 
Una volta le squadre come Il Fiorino, Le Panche, Maiano, si tenevano d'occhio fra loro... ora c'è anche la ZERO+ a rompere le uova nel paniere!
Ma entriamo nel dettaglio... in ordine sparso, grande rientro dopo l'infortunio del nostro argento ANTONIO MANNUCCI, che realizza già un buon 51' e spiccioli. Da citare, solo per la presenza, ovviamente senza maglia (che serve per giocare a calcetto... l'abbiamo fatta apposta per quello!) il mitico DI TOMMASSO... speriamo di vederlo un po' più spesso! VALENTINA CORDONE al personale: un ottimo 48'03'' che fa preoccupare la Linda, attualmente detentrice del record della squadra sulla distanza... ma sembra davvero che lo sarà per poco! Un eccellente CHRISTIAN CASSARA' chiude in 42'41 e un superlativo LUIGI RICCI si piazza in quinta posizione Zero+ con un fantastico 40'39''. 
Vogliamo però "calare l'asso" alla fine di questo resoconto perché ci sembra giusto omaggiare un atleta che per tutta la stagione si è impegnato al massimo dando lustro alla squadra: ANDREA MORANDI stampa il suo personale sui 10.000 con un 44'05'' che ci fa rimpiangere solo una cosa: la sua assenza da alcune gare 'chiave' dell'anno agonistico... Se avesse partecipato a tutte le corse del mese, la classifica avrebbe potuto essere parecchio diversa! 
Complimenti a tutti!

20 luglio 2015

PICCOLO POST D'ESTATE!

Ciao a tutti! 
Un mini post per annunciare con orgoglio che, nonostante le temperature tropicali, CINZIA VESCOVINI è la prima atleta ad aggiudicarsi il premio speciale della Giuria, messo in palio per coloro che supereranno i 400 km percorsi (km veri!!) nell'arco del 2015.
Bravissima Cinzia! Facci sapere anche una stima dei chili di cocomero che ti sei mangiata dopo ognuna di queste stracannate sotto la calura!

Per coloro che non fossero al corrente di questa iniziativa, andate a leggere il nostro Blog alla pagina "Per chi ama i dettagli", nella parte dedicata al socio perfetto.
Il Comitato chiede scusa per la lentezza nell'aggiornamento del Campionato... è il caldo! :-)

9 giugno 2015

CANTO DEL CIGNO

Ciao a tutti! Eccovi il racconto del Passatore fatto da uno dei due protagonisti: Paolo. 
Il titolo "canto del cigno" glielo ha dato lui... Ci raccomandiamo di leggerlo con calma perché è veramente bello... e ce n'è per tutti, anche per quelli che non erano presenti! 
Prima che lo leggiate, vogliamo darvi un'avvertenza, come quelle dei bugiardini delle medicine: questo racconto può avere effetti collaterali anche gravi... Fa venire una voglia matta di provarci!!
BUONA LETTURA!


Canto del cigno? No, non per ora …..
Io al Passatore mi ci sono avvicinato per gradi.
2008 NEMMENO CORREVO

2009 Prima maratona di Firenze, sotto le 4 ore sì ma per una settimana non scendevo le scale, TROPPO PRESTO anche solo immaginare a correrlo il maggio successivo

2011 Passatore? MANCO MORTO: è una corsa scassagambe, dopo averla corsa ti sei rovinato etc. etc….

2012 Corro la Pistoia Abetone ripetendo come un mantra lo slogan “PIU’ LUNGA DI UNA MARATONA, PIU’ DURA DI UNA 100 KILOMETRI!”. Il Passatore? LO SNOBBO

2013 Anno dell’infortunio, non posso forzare ma il tarlo inizia a lavorare. Il passatore sarà il mio CANTO DEL CIGNO, lo correrò a fine carriera e poi mi ritiro.

2014 Maratona di Firenze: lunga preparazione per abbattere il personale a 3h30’ o quanto meno avvicinarmi sensibilmente. Niente da fare, peggioro il tempo del 2012 e mi “dispero”. Se non posso migliorarmi, la maratona non la corro più. Che fare? Appendere le scarpe al chiodo? Mettere su la panzetta del cinquantenne? Qualche settimana di riflessione e si arriva al

2015, 6 febbraio. Cena agli Assi con Algerini, Casini (si, quello che organizza tutto), Agnoletti, Mannini, Colligiani e Carlo Giugno (che pochi conoscono ed è meglio così). Arrivo tardi, direttamente dal lavoro, stanco morto e, per sentirmi vivo, butto lì: IL PASSATORE QUEST’ANNO LO FO’. Oddio l’ho sparata grossa ma vedo affiorare sorrisi sui visi di Claudio, Linda e Checco che già si prefiguravano le staffette. Il Giugno ironizza come al solito ma mi vuole bene e inizia ad incoraggiarmi subito. Butto lo sguardo sull’Algerini per tirare giù subito qualche tabella che mi costringa a riprendere a correre con continuità. Però lui mi gela “mi dispiace ma io oltre i 42 km non sono in grado di allenare nessuno, però fossi in te farei la 50 km di Romagna….”.

Torno a casa brillo per la birra bevuta in misura maggiore al consueto e inizio a pensare. Ora che faccio? L’annuncio c’è stato e non mi posso tirare indietro ma senza Ale ce la farò? Senza il suo controllo settimanale delle tabelle svolte come farò a trovare gli stimoli per allenarmi con continuità? Che tipo di lavoro devo fare?
INDIETRO NON SI TORNA. Non mi scoraggio e scopro che sul sito del Passatore ci sono le tabelle del Pizzolato. Le scarico. Navigo su internet e scopro che la 50 km di Romagna e il Passatore fanno parte di un Trittico di gare e mi iscrivo subito alla prima gara: la Maratona di Russi, conciliando l’appuntamento con una minivacanza pasquale per la famiglia nel faentino. Inizio a dire a tutto il mondo che farò il Passatore anche a persone del tutto disinteressate con il preciso scopo “di compromettermi”. Della serie ora mi tocca farla altrimenti perdo la faccia….

Inizio subito a saltare la tabella negli allenamenti infrasettimanali ma mi lancio senza scoraggiarmi… scarico Spotify e inizio a correre con la musica. FICO!!! Inizio a correre alla Forrest Gump, scendo da casa e corro senza essere schiavo del tempo, delle ripetute e dei 5 secondi a KM da limare. FICHISSIMO!!!! Nei week end mi lancio in allenamenti solitari, lunghissimi, noiosissimi ma necessari. FICHISSIMO? NON PROPRIO…. Il tutto inframezzato da gare come l’urban trail 42k (8 marzo) affrontato senza la giusta preparazione. Gli ultimi 5 km dal Girone li ho fatti strisciando, correndo ad un ritmo lentissimo ma pur sempre correndo immaginando di essere all’80mo del Passatore (per inciso all’80mo del Passatore, stavo molto meglio..). Insomma ho iniziato ad abituarmi alla fatica. Ho imparato anche a fermarmi negli allenamenti lunghi e a ripartire cercando di riprendere subito il giusto ritmo. A febbraio avevo anche provato parti del percorso, forse anticipando i tempi un po’ troppo, visto che sulla Colla, in pantaloncini e maniche corte, ho trovato la neve. Lì causa assideramento ho veramente rischiato di compromettere tutto e non solo il Passatore! Penso che rimarranno negli annali i miei tentativi di farmi i selfie con un Apple 3S senza fotocamera frontale…al quinto sono riuscito a prendere mezzo viso e quasi tutto il cartello stradale. Di meglio non potevo fare ed ho desistito!

Tranquilli…. Ora taglio, non vi descrivo tutto l’allenamento. Solo due parole sul Trittico di Romagna. E’ utile correre le tre gare, da affrontare senza forzare, come allenamenti lunghi. Sia per le distanze percorse, sia per fare esperienza di gare lunghe. Per esempio dopo la 50 km di Romagna  del 25 aprile (non durissima ma comunque con il Montalbano da scalare) ho “scoperto” che in queste gare bisogna non solo bere ma anche mangiare. Io non avevo preso nulla e sono arrivato bene all’arrivo ma dopo pochi secondi stavo per svenire…

Gli allenamenti procedono (sempre saltando qualche seduta) e sono tranquillo. Nei week end percorro distanze da 40 a 55 km, nei due giorni, senza affaticarmi. Negli ultimi calano le distanze ma cerco di allenare la mente alla concentrazione, alla determinazione, insomma a dare il massimo, sempre.

Così arrivo alla vigilia della gara. Ancora del tutto tranquillo se non fosse per un mal di testa che mi affliggerà anche la mattina dopo. Torno dal lavoro stanco dopo una settimana impegnativa ma ora devo concentrarmi. Preparo con calma la borsa da consegnare a Claudio e Linda. Penso e ripenso e sono costretto a passare dallo zaino al borsone Zero+ a causa della quantità di roba. Riesco a portarglielo solo alle 22:00 passate.

Il 30 mi sveglio presto con il mal di testa di cui sopra. Mangio alle 12:00 in punto e poi chiudo gli occhi un quarto d’ora. BENE COSI’. Sto meglio. Parto da casa già cambiato. Prendo il bus con mia moglie e raggiungiamo Filippo Baldi (concentratissimo) e Chiara a Piazza della Repubblica. Foto da postare su Whattsapp e via alla partenza. Seguo Pippo ma allo sbarramento fanno passare lui e fermano me. Baldi ha il pettorale da top runner e io devo fare il giro dell’isolato per mettermi in coda ai 2309 atleti in partenza.

Ore 15:00 in punto viene sparato il via, un paio di minuti dopo riesco a raggiungere la linea di partenza. Vai Paolo si inizia, tra 100 km sei arrivato, che vuoi che sia. Il ritmo è tranquillo e dopo Piazza Edison si sale e inizio a cercare sulla destra Francesco Rossi. Scorgo la sua fisionomia da etiope bianco e inizio a sbracciarmi. Mi riconosce e scatta un paio di foto subito postate. Inizia così la lunga diretta streaming sul gruppo whatsapp della Zero+. La salita che conosco bene normalmente percorsa a ben altre andature si srotola velocemente ma già a S. Domenico devo guardare l’orizzonte per il secondo amico pace maker, no Zero+ ma compagno di lunghi allenamenti per le varie maratone di Firenze. Si chiama Paolo così in tre persone ci sono due Rossi e due Paolo (non fateci caso la mente in quei momenti vaga e non solo per il caldo…). Altre foto, prime bevute e in breve tempo approdiamo all’Olmo, esattamente in media 6’ a KM. Senti il primo incitamento lato strada: il grande Marcerun seduto sul ciglio della strada mi urla “Vai Paolo”. 

Do il 5 a Rouge ringraziandolo prima del suo rientro a valle. Sembra di essere ad una gara ciclistica per la “pipinara” (= tanta gente) che c’è a fare il tifo e a protestare. Vero Linda? Penso che una delle immagini che più mi rimarranno scolpite nella memoria di questa 100 km è la Colligiani che con sacrosanta ragione sbraita contro una signora roteando la macchina fotografica che in effetti avrebbe dovuto, almeno credo, immortalare il mio arrivo a Vetta le Croci. Zigzagando tra le macchine riconosco Claudio che accortosi del mio arrivo lascia la presa di Linda che a quel punto rischia di partire di capoccia contro la megera, Massimiliano, Sara, Tinti e Checco Casini che subito si affianca per la seconda staffetta proprio mentre saluto il Canottiere Paolo anche lui al rientro alla base. Con Francesco scendiamo verso Polcanto e Borgo San Lorenzo. Sto bene, acceleriamo un poco ma con molta cautela. Una delle regole ferree che mi ero dato imponeva ritmi blandi in discesa. Si alterna l’ombra al sole e la sensazione di caldo diminuisce, quello che non cala invece è il traffico, in alcuni tratti da uscita da stadio. Con Francesco si chiacchiera ma la mia lucidità inizia a cedere dopo un paio di battute non proprio memorabili. Ad un certo punto rimango folgorato dall’espressione serafica di Iacopo che affronta il suo Passatore in bici. E’ evidente che sta studiando il percorso per il prossimo anno… sono troppi anni che ci tiene sulle spine… sono certo che nel 2016 sarò al suo fianco a tirare una parte del suo Passatore!! FORZA IACOPO. Nel rettilineo alle porte di Borgo vediamo camminare, un po’ sconsolato, Luigi Ricci. Lo salutiamo immaginandolo vicino al suo obiettivo dichiarato. In uno dei tanti elastici delle vetture di supporto mollo il camelback a Claudio e inconsapevolmente accelero discretamente sentendomi molto più leggero. A Borgo poi c’è tanto tifo che galvanizza quel tanto che basta, ad un certo punto mi sento gridare “Rossi, babbo di Tommaso” mi giro e dopo un breve ragionamento riconosco l’insegnante di francese di mio figlio (poi ho saputo che il marito ha mollato all’80mo..).

Superato Borgo ritroviamo Iacopo che si accorda con il Casini non appena apprende che sarebbe tornato in treno (sic). Alla prima salita ci viene incontro Massimiliano con gli occhi che gli brillano (o erano i miei imperlati di sudore?) perché ora tocca a lui affiancarmi. Salutiamo Checco e partiamo, sono ancora OK, infatti parliamo del più e del meno e non necessariamente della corsa. Da Ronta ci ritroviamo a correre in 4. Io, chiaramente, Massi che non vuole mollare, Claudio e F. Tinti. Qui i ritmi si fanno più blandi, nel frattempo ho mangiato e bevuto quel tanto che basta per avere la lingua completamente felpata da effetto gel e barrette. Nel frattempo Giacomo mi fotografa e mi filma da tutte le angolature sia per il canale whattsapp della Zero+ sia per mia moglie che a sua volta inoltra il tutto ad altro gruppo di tifosi localizzati a Roma (la mamma, sorella, cognata etc). Con questa copertura mediatica mi sento un po’ Michelle Hutzinger che corre la staffetta della Maratona di Milano… Come dicevo affronto la salita con più cautela alternando in qualche tratto la camminata veloce alla corsetta, sapevo che sulla Colla avrei pagato la preparazione prevalentemente pianeggiante… Ma era tutto secondo i programmi, cosi come la sosta alla Fonte dell’Alpe per una bella bevuta. Piccolo thrilling, l’acqua è ghiacciata ed ho l’impressione di sentirla troppo fredda. No rovinare tutto per una congestione, no, ti prego! Tempo di arrivare alla Colla e tutto passa, lì trovo la mitica Panda di Linda ad aspettarmi. Mi tolgo la canottiera e inizio l’operazione che odio di più in assoluto, sempre, l’applicazione del pettorale sulla maglietta! Fortunatamente riesco a fare un lavoro egregio e in breve tempo. VIA, si riparte. Questa volta Massimiliano viene costretto a forza a salire in macchina da due scagnozzi assoldati dalla “burbera” Sara, altrimenti, visto l’entusiasmo penso mi avrebbe affiancato fino a Faenza. Linda inizia il suo tratto con Francesco T. che decide di proseguire. Sento un grande entusiasmo intorno a me e ciò mi dà una carica stile coniglietto Duracell.

E’ ancora giorno e si comincia a scendere, ancora tutto secondo programma. Come sopra mi impongo di non forzare la discesa (NOTA per i futuri Passatori, no campioni alla Baldi, ricordatevi di questo fondamentale suggerimento). Raggiungo Casaglia che mostra un cartello con un troppo ottimistico 54Km. Dopo Borgo, si tratta del primo degli ingressi festosi nei vari centri dei comuni del percorso. Sosta al ristoro e via, si riparte. Francesco (ancora in canotta) si ferma e con Linda si prosegue con il buio che inizia a prevalere. Chiediamo le luci frontali, qualche difficoltà a far funzionare la mia cineseria. Ci pensa Linda ad illuminare la strada con una piccola torcia in attesa di farmi consegnare il back up che un mio collega aveva fortunatamente insistito a darmi. Una lampada frontale, meglio un faro, così forte che, incrociando le macchine, mi toccava abbassare lo sguardo. Si entra a Marradi e mi sento molto bene. Vengo preso in consegna da Claudio che affronta un altro tratto con me. Linda grazie, ora tocca a lui. Claudio si preoccupa perché dopo il 70mo incremento di poco il ritmo. Non vedo l’ora di arrivare a Faenza e sento di potermelo permettere, il ritmo me lo dà lo spot della mia luce frontale che indirizzo a terra; come un criceto nella ruota cerco di raggiungerlo. Non ci riesco però funziona continuo ad andare avanti senza troppa sofferenza.

Arriviamo ad uno dei momenti clou. Il 75mo km, finalmente arriva il momento che da tempo Giacomo agognava: rivivere con me l’arrivo a Faenza. Si vede che il Passatore di due anni fa lo ha segnato positivamente e in maniera indelebile. Correrlo di nuovo penso gli abbia dato delle belle sensazioni. Partiamo con ancora a fianco con Claudio, galvanizzato da una gara che stava andando al di là delle più rosee aspettative. Ricordiamoci inoltre che ogni 4/5 km incrociavo la tifoseria più speciale del Passatore che dopo pochi minuti mi ri-superava per dirigersi verso la successiva sosta. Da applausi, come direbbe l’Agnoletti. Un’atmosfera di grande festa e coesione dove io mettevo le gambe e soprattutto la testa e la squadra il cuore oltre che le gambe a turno…

Con Giacomo avevamo già corso fianco a fianco una bella maratona di Firenze nel 2012 (il mio personale) ed averlo a fianco negli ultimi km, non me ne vogliano gli altri, mi ha fatto un grande piacere. Dopo l’85mo i km, non so perché, sembravano più lunghi di 1000 mt. Stringo i denti e proseguo, rallentando un po’ ma andavo bene visto che da San Cassiano avevo iniziato a superare decine e decine di atleti. Ero abbastanza incredulo ma ciò stava avvenendo e questo costante sopravanzare mi forniva la benzina per proseguire. Alla domanda “Paolo ti serve qualcosa?” io rispondevo senza ironia: “Sì, dell’arrivo..”. A Brisighella mi fermo per un ristoro, mentre bevo e mangio uno spicchio di mela, Giacomo, fedele alla sua missione, scatta un’ultima foto che presto raggiunge Firenze e Roma a tranquillizzare il parentado: mancano poco più di 10 km e sto in piedi….

Si riparte e qui devo svelare un retroscena. Ha fatto grande clamore sul blog la notizia che abbia staccato Giacomo al 90mo km. Capisco che vedermi spuntare senza averlo a fianco abbia sorpreso i “miei” tifosi ma c’è da spiegare che esistono dei momenti nella vita in cui i bisogni fisiologici hanno il sopravvento ed occorre fermarsi. Ebbene Giacomo mi stava raggiungendo dopo una pausa breve ma necessaria. Fa comunque piacere che questo siparietto abbia allietato la decima ora di tutti gli zero positivi coinvolti. Ora i km sono veramente lunghi, il mio garmin fiaccato dalla luce sempre accesa si spegne ma poco importa. Sicuramente ho rallentato un po’ ma continuo a superare gente e questo mi basta.

Massimiliano e Francesco traditi da un cartello stradale, annunciano che mancano solo 5 km, in effetti sapevo che ne dovevo aggiungere altri due. Ma che vuoi che siano dopo averni percorsi già 93… Il cartello Faenza lo superiamo mancano poco più di due km, continua il discreto ma preziosissimo incoraggiamento di Giacomo, improvvisamente sento un dolore lancinante al quarto dito del piede dx. Unghia saltata? Galla? Certo non mi fermo a controllare. Avevo da poco cominciato una progressione (a 5’30”) che tengo con successo fino alla fine. Ormai vedo la Piazza del Popolo, si affianca a noi anche Massimiliano, sento l’urlo di Baldi, riesco a fare uno scatto che non mi permette di recuperare un atleta che mi aveva da poco superato. Gli arrivo dietro di 4”, non fa nulla perché supero quella linea che decine di volte ho già calpestato ma che PER LA PRIMA VOLTA HO VARCATO DOPO 100 KM!!

Grande festa all’arrivo, ritiro medaglie e attestati vari e subito raggiungo il resto della squadra. Tutti appagati ci andiamo a fare una birra e festeggiamo il bel traguardo raggiunto tutti quanti insieme.
Il bilancio. Passatore 10h50’49”, 238mo su 2309 partenti. Trittico di Romagna 45mo. Per il sottoscritto stagione da incorniciare. 

ORA AVANTI AI PROSSIMI ZERO+, l’edizione 2016 vi attende e io vi sarò a fianco come gli 8 (+1 in bici) valorosi hanno fatto con me.

Paolo